Come fai a sapere se sei intollerante al lattosio? – Salute e benessere

Metodo casalingo per rilevare l’intolleranza al lattosio

Per scoprire se sei intollerante al lattosio, ci sono diversi metodi che puoi implementare da solo senza rischi :

Primo stadio

  • Bere 2 bicchieri di latte al mattino a stomaco vuoto e fai attenzione ai sintomi. Se è così, possiamo andare oltre.

Secondo passo

  • In caso di test positivo durante la prima faserimuovere per due settimane qualsiasi prodotto di origine casearia e qualsiasi altro alimento contenente lattosio (vedi sotto), quindi osservare se i problemi addominali scompaiono.

Altra possibilità

  • Optare per un soluzione più facile e veloce aumentando artificialmente il suo livello di lattasi. È possibile ottenere l’enzima in farmacia sotto forma di integratori alimentari.
  • Quando il problema si attenua, o meglio, scompare, quando si beve il latte dopo averlo ingerito, la prova è fatta anche… E la soluzione pronta se si vuole continuare a banchettare di tanto in tanto con il riso al latte, fatto in casa purè o il loro formaggio preferito.
  • “Per essere certi della diagnosi, puoi anche farti prescrivere dal medico esami biologici, in particolare un test effettuato sull’aria compressa o un semplice esame del sangue”, precisa il professor Bénamouzig.
test di intolleranza al lattosio fatto in casa
Test di intolleranza al lattosio eseguito su aria espulsa

Trova la tua soglia di tolleranza al lattosio…

Se uno viene diagnosticato intollerante, la soluzione non è necessariamente eliminare completamente il lattosio dalla dieta. È infatti dimostrato che in piccole quantità è abbastanza supportato da persone intolleranti. L’Elsa (European Food Safety Authority) stima che gli organismi intolleranti possano tollerare 12 g di lattosio al giorno (ovvero 25 cl di latte) senza sintomi e quantità anche maggiori se il consumo è ripartito nell’arco della giornata. Non c’è quindi motivo di privarsi dei più grandi piaceri, basta prendersela comoda per individuare la misura da non superare, che varia da un soggetto all’altro.

Il lattosio è (quasi) ovunque!

Si consiglia alle persone intolleranti al lattosio di eliminare non solo il consumo di latte, ma anche i cibi derivati ​​che ne sono più ricchi: dolci a base di latte, yogurt, formaggi freschi, gelati, panna fresca.

Ce n’è invece meno nei formaggi più duri (comté, gruyère) e più stagionati. Infatti i batteri introdotti per la loro maturazione (lattobacilli) si nutrono di… appunto lattosio.

Evitare del tutto questo zucchero resta comunque difficile: l’industria alimentare lo utilizza come additivo, il lattosio si nasconde in un numero considerevole di prodotti (affettati, cioccolato, pane, zuppe, pasticcini, pizze, dolci, vinaigrette e anche nella birra… ). Unica soluzione: leggere attentamente le etichette e trovare la propria soglia di tolleranza, ovvero la quantità da non superare per sentirsi meglio.

Leggi anche: Allergia o intolleranza al lattosio, quali sono le differenze?

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